Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 15/11/2018 alle ore 20:37

Attualità e Politica

19/04/2018 | 12:30

Corruzione nello sport, Malagò (Coni): “La riforma della giustizia sportiva è una scommessa vinta”

facebook twitter google pinterest
match fixing corruzione sport malagò

ROMA – «La riforma della giustizia sportiva è stata una scommessa vinta, ma attenzione: il cantiere è sempre aperto, ciò che abbiamo scritto ieri già deve essere ripensato. Le situazioni cambiano e bisogna prepararsi alle sfide del domani». Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nel suo intervento al seminario “Contrastare la corruzione nello sport”, in corso di svolgimento a Roma, nella Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia. «Nel suo ambito – ha continuato – il Coni ha preso iniziative importanti per combattere la corruzione, cominciando dal suo interno. La regola che impone al massimo due mandati per i revisori dei conti, per esempio. O quella che riguarda i limiti alle candidature dei presidenti federali, che non possono andare oltre i tre incarichi. Il tutto favorisce un ricambio generazionale e scoraggia fenomeni di eccessiva consuetudine e confidenza fra amministratori e amministrati, che potrebbero generare situazioni discutibili». La legalità è un valore generale, ha ricordato Malagò, «ma arrivo a dire che si tratta di un valore ancora più fondamentale per chi ha a che fare con i giovani. E nello sport il contatto con ragazzi e bambini è un fatto quotidiano». MF/Agipro

Meeting a Roma: Coni e Anac con le istituzioni per la lotta alla corruzione nello sport

Match fixing, Cafiero De Raho (Procuratore Nazionale Antimafia): “Sui piccoli club l'ombra delle mafie, le scommesse nelle serie minori vanno vietate”

Match fixing, Zappelli (Cio): “Fondamentale la collaborazione con magistratura e polizia: lo sport non deve combattere da solo”

Match fixing, Cataldi (Procura Coni): “Scommesse anomale e crimine organizzato, un legame ancora da provare”

Match fixing, Cataldi (Procura Coni): “Grave che la convenzione di Macolin sia ancora senza ratifica”

Match fixing, Maggi (Confindustria SGI): “Giocate su siti illegali, serve bloccare i pagamenti con carta di credito”

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password