Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 07/05/2026 alle ore 12:40

Attualità e Politica

07/05/2026 | 12:05

Gioco online illegale, report Data Room Nexus: dai social ai siti gemelli ai contenuti clone, come funziona la “legittimazione” in rete

facebook twitter pinterest
Gioco online illegale report Data Room Nexus: dai social ai siti gemelli ai contenuti clone come funziona la “legittimazione” in rete

ROMA – I social network rappresentano il punto principale di contatto tra gli utenti e l’offerta di gioco online illegale, non solo fungendo da canale di diffusione ma innescando un vero e proprio meccanismo di “legittimazione” implicita. È una delle principali conclusioni contenute nel Report dell’Osservatorio Data Room Nexus sul gioco online illegale. Le inserzioni online, siano esse contenuti sponsorizzati, video o banner, in un ambiente familiare come quello dei social hanno l’effetto di abbassare la percezione del rischio e facilitare l’ingresso nel circuito del gioco non autorizzato. Inoltre, possono essere pubblicate e rimosse velocemente, oltre a essere replicabili su larga scala e adattate a contesti diversi.

I link all’interno di queste inserzioni reindirizzano gli utenti verso piattaforme illegali in modo dinamico e difficilmente tracciabile, permettendo agli operatori di aggirare i controlli. Questo perché dopo il clic l’utente non passa quasi mai direttamente al sito di gioco, ma attiva quelli che nel report vengono definiti “link motore”, ovvero passaggi intermedi che possono condurre a destinazioni diverse a seconda del dispositivo usato, dell’orario di accesso o di altre variabili, creando un sistema che complica il tracciamento.

SITI GEMELLI – Tra gli elementi più sofisticati utilizzati dagli operatori illegali rientrano i cosiddetti “siti gemelli”, uno degli strumenti principali che permettono al sistema illegale di sopravvivere. Si tratta, infatti, di piattaforme identiche tra loro, che differiscono esclusivamente per il dominio utilizzato: quando un sito viene oscurato o inibito dalle autorità, ne viene immediatamente attivato un altro, con un dominio diverso ma con la stessa interfaccia. Ciò è possibile grazie a un’infrastruttura condivisa, a cui i vari domini sono collegati, che conserva dati sensibili, account personali e wallet degli utenti, che, spesso inconsapevoli del cambiamento, possono continuare a navigare e giocare senza interruzioni.

CONTENUTI CLONE – Un altro elemento chiave emerso dallo studio è la diffusione dei cosiddetti contenuti “clone”. Si tratta di un sistema di comunicazione in cui le inserzioni e i contenuti richiamano brand e aziende conosciuti, o addirittura enti istituzionali, con l’intento di costruire una percezione di affidabilità nell’utente sfruttando la credibilità di soggetti legittimi. Questa strategia comunicativa riguarda l’intero ecosistema digitale, dalle inserzioni ai siti che imitano piattaforme autorizzate, o con giochi che replicano titoli ufficiali. Il tutto per apparire come ambienti sicuri agli occhi dell’utente tramite un’offerta a lui familiare.

AB/Agipro

Agipronews è anche su Whatsapp! Iscriviti al canale per rimanere sempre aggiornato, cliccando qui: https://whatsapp.com/channel/0029VbBR2Gx23n3m47K2xS1S

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password