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Ippica & equitazione

09/10/2023 | 16:30

Ippica: mercoledì da non perdere all'ippodromo Snai San Siro, con sei corse dedicate alle vittorie più importanti della carriera di Falbrav

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Ippica: mercoledì da non perdere all'ippodromo Snai San Siro con sei corse dedicate alle vittorie più importanti della carriera di Falbrav

ROMA - Dopo la bella e seguitissima domenica con oltre 2100 spettatori a seguire il Premio Verziere e il Cumani, l’Ippodromo Snai San Siro di Milano torna protagonista con la programmazione infrasettimanale di mercoledì 11 ottobre per la 37^ giornata di galoppo. Una riunione tutta da vivere nell’impianto di piazzale dello Sport 16 dalle ore 14:35, con cancelli aperti già dalle ore 12:30, e con un programma strutturato su sei corse che ricordano le grandi vittorie nel 2003 di un cavallo straordinario, Falbrav. Considerato come uno dei cavalli più forti dell'ultimo ventennio, Falbrav, nato nel 1998 e ritiratosi nel 2015, rappresenta la storia del galoppo. Luciano Salice, proprietario e anche allevatore di questo purosangue, costruì un corridore che a 3 anni arrivò secondo nel Derby Italiano, prova di Gruppo I, e l'anno dopo vinse, con un tempo record, il Premio Presidente della Repubblica a Roma, sempre di Gruppo I, battendo Ekraar. Anche nel 2002 grandi successi tra i quali il Gran Premio di Milano (Gruppo I), con allenatore il compianto Luciano D'Auria, il quale sul finire di quell’anno lo trasferì in Giappone, a Nakayama, dove vinse l’edizione della Japan Cup con in monta Lanfranco ‘Frankie’ Dettori. La storia di Falbrav, però, è stata funestata dalle precarie condizioni fisiche e, forse, da una gestione ‘commerciale’ non proprio illuminante, ma ciò non cancella un cavallo davvero unico nel suo genere. Le corse di questo mercoledì sulla pista di San Siro, che ne commemorano le sue vittorie, sono incerte ed equilibrate a partire dall’avvio di programma con il Premio Eclipse 2003, prova a reclamare per i 2 anni sui 1.400 metri di pista media che apre la giornata. Non ci vuole molto a lasciarsi convincere dalla seconda della carriera di Maniera Platonica, piaciuta molto in maiden e con la sensazione che la distanza più lunga non dovrebbe rappresentare un problema, anzi. Anche Mr Darcy scende di categoria e verosimilmente sarà tra i più attesi, e certamente in grado di porre problemi a tutti sarà Princess Valentina, già vincitrice e ampiamente comprovata in situazioni analoghe. C’è anche Sorgente Di Ora, che se si ripete sul livello della sua ultima apparizione può senza dubbio contare.

Subito dopo tocca ai cavalli di 3 anni, per il Premio International 2003, che hanno a disposizione una reclamare sui sempre sui 1.400 metri di pista media. Compagnia eterogenea, come spesso in questi casi, con due elementi che si declassano parecchio come I Saw That e Sopran Polluce, ma visto che il primo rientra ed è stato ritirato due volte e la seconda non sta volando nel periodo, si può seguire la suggestione Lazed, che ha subito fatto centro al debutto in maiden a quota shock e che si ributta nella mischia abbassando il tiro e accorciando di molto la distanza. Tartana e River Girl sono altre due che possono ragionevolmente pensare di potersi inserire e non sono da escludere eventuali sorpresone. Dalla terza corsa inizia la serie degli handicap che viene aperta dal Premio Queen Elizabeth II 2003, prova sulla distanza minima aperta a tutti. Affidiamoci alla valida prestazione di rientro di Strong Enough, piaciuta contro avversari decisamente più ostici di questi e già a segno in primavera sulla pista e la distanza in categoria analoga. Nel suo rientro ha preceduto di poco Cheeky Maxi, che magari non ha confermato le premesse di inizio anno ma che qui si declassa e può dire la sua. Etoile Di Vallarsa è la specialista dello sprint puro ed è un’altra che può pensare al bottino pieno, con Flying Horse ed Impressive a loro volta con le loro brave carte in mano. Nuanced World invece avrebbe gradito un furlong in più ma ha la forma per contare. Sale il livello alla 4^ corsa con l’handicap sui 1.500 metri di pista media riservato ai cavalli 3 anni ed oltre per il Premio Japan Cup 2002, e che vale anche come Seconda Tris. A sperare sono in molti, in un contesto dalla forma generale magmatica e con un groviglio tra elementi che salgono di categoria ed altri che scendono, come Fairy Bobby ad esempio, la cui ultima pare in progresso contro rivali più ostici di questi. Porta Venezia al contrario alza un po’ il tiro ma dopo aver trovato una buona verve, e se Gagliardo può tranquillamente riscattare un’ultima apparizione leggermente sottotono, Cotai Hero può essere in miglioramento dopo il rientro tranquillo. Willy Il Cojote è un altro che merita una citazione a parte, così come Universoemarmo, che ha fallito al primo tentativo sulla distanza con le attenuanti. Stessa categoria del precedente anche per questa corsa, handicap sulla distanza del doppio chilometro di pista media aperto a tutti e valido come Premio Hong Kong Cup 2003. Un bel rompicapo pure questo, dove si prevede un buon ritmo di corsa che agevolerà i finali di Bancodorio e Mulan, che hanno entrambi bisogno che le cose calzino loro a pennello, ma con la scelta finale che premia Belted, che sta attraversando un buon momento e che arriva da un paio di numeri che possono bastare per chiudere una partita complicata come questa. Molto pericolosa sarà anche Good Girl, che ha la possibilità di replicare il successo su cui resta nonostante la reazione dell’handicapper, ma pure Creek Island e Ultimo Tango possono serenamente intervenire. Ed eccoci all’ultima corsa di questo avvincente mercoledì di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano con protagonisti i fondisti per il Premio Carriera di Falbrav, un handicap di miglior categoria del programma sui 2.600 metri per i cavalli di 3 anni ed oltre. Ovviamente pesa molto nella valutazione la linea che aveva visto Armandino prevalere su un buon numero di rivali che si ritrova di nuovo di fronte, ma, a sparigliare completamente le carte ci può essere Midnight Season, che oltre a trovare una categoria abbordabile, gradirà molto il ritorno sulla distanza più severa. Dalla parte opposta della scala dei pesi c’è anche il profilo perfetto per chi cerca la quota grassa, Brando’s Sword, che la stagione scorsa aveva colto un paio di ottimi piazzamenti sulla pista e su distanze e categorie simili.

Nella prossima giornata, domenica 15 ottobre, l’appuntamento con la grandissima festa per il galoppo con Frankie Dettori protagonista nella sua ultima corsa nell’edizione 2023 del Gran Premio del Jockey Club.

RED/Agipro

Foto credits Dena - Snaitech

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