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18/09/2023 | 17:20

Serbia favorita alle Finals di Coppa Davis ma l’Italia è lì. Trionfo azzurro, dopo 47 anni, a 4,00 su Sisal.it

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Serbia favorita alle Finals di Coppa Davis ma l’Italia è lì Trionfo azzurro dopo 47 anni a 4 00 su Sisal.it

ROMA – L’appuntamento con la Coppa Davis è a fine novembre quando, a Malaga, si disputano le Finals per assegnare l’Insalatiera. La caccia al Canada, che sarà in Spagna a difendere il titolo conquistato lo scorso anno ai danni dell’Australia. Quattro formazioni su otto, le finaliste della passata edizione insieme a Italia e Olanda, si sono confermate a distanza di 365 giorni mentre le new entry sono Serbia, Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Finlandia che ha eliminato, a sorpresa, gli Stati Uniti. Gli esperti Sisal vedono favorita la formazione capitanata da Novak Djokovic che sogna il bis dopo la vittoria nel 2010, impresa offerta a 3,50. La squadra è capitanata da Viktor Troicki che, 13 anni fa, siglò il punto decisivo nella finale contro la Francia. Incollata alla Serbia però c’è l’Italia che, dopo aver sofferto per presentarsi nuovamente alle Finals, sogna un successo che manca da 47 anni. La grande incognita per gli azzurri, vincenti a 4,00, è rappresentata da chi potrà scendere in campo: senza nulla togliere ai vari Arnaldi, Sonego e Musetti che hanno centrato la qualificazione, avere in squadra sia Jannik Sinner che Matteo Berrettini potrebbe spostare notevolmente gli equilibri. Senza contare che anche Fabio Fognini, magari in coppia con l’amico di sempre Simone Bolelli, potrebbe essere della partita. Il podio delle favorite è completato da Gran Bretagna e Australia. I primi vanno a caccia della Coppa Davis numero 11 della loro storia a distanza dall’ultima vittoria firmata, neanche a dirlo, da Andy Murray che conquistò tutti e tre i punti, due singolari e il doppio con il fratello Jamie, contro il Belgio. Ancora più lungo il digiuno degli Aussie, 28 Insalatiere in bacheca, che non alzano il trofeo da ben 20 anni quando Hewitt e Philippoussis imposero la loro legge alla Spagna. Il successo di una tra Gran Bretagna e Australia pagherebbe 6 volte la posta.

RED/Agipro

Foto credits: Adelchi Fioriti/Sportface

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