ROMA – L'SBC Summit Europe riunirà le aziende, le autorità di regolamentazione e i decisori politici che stanno plasmando il futuro del gioco regolamentato in tutto il continente, in occasione dell'evento che si terrà al RAI Amsterdam dal 19 al 21 aprile 2027.

Annunciato inizialmente a febbraio di quest'anno, il cuore del nuovo appuntamento vedrà la partecipazione di oltre 3.000 rappresentanti di operatori attivi nei mercati regolamentati europei, affiancati da un importante programma volto a incrementare la presenza delle autorità di regolamentazione del settore del gioco nazionali e internazionali.

L'obiettivo è creare un punto di incontro per l'industria del gioco regolamentato in Europa, mettendo in contatto i responsabili della gestione, della vigilanza e dello sviluppo dei mercati autorizzati in un momento di significativi cambiamenti normativi e commerciali in tutto il continente.

Il CEO e Fondatore di SBC, Rasmus Sojmark, ha dichiarato: "L'Europa non è un unico mercato del gioco. È un insieme di mercati regolamentati, ciascuno a un diverso stadio di sviluppo e con questioni specifiche legate a tassazione, pubblicità, tutela dei giocatori, evoluzione dei comportamenti dei consumatori, intelligenza artificiale, tecnologia e incanalamento dell'offerta. È esattamente per questo che mettere in rete questi mercati ha un valore straordinario. Vogliamo che SBC Summit Europe sia il luogo in cui chi gestisce le attività di gioco regolamentato possa confrontarsi direttamente con i regolatori e gli altri attori dell'ecosistema normativo. Questo significa riunire ad Amsterdam, contemporaneamente, i principali operatori europei, i più forti brand nazionali, regolatori, associazioni di categoria, decisori politici e l'intera filiera del settore".

SBC punta a coinvolgere oltre 3.000 rappresentanti degli operatori, ponendo particolare enfasi sulla partecipazione delle aziende con licenza nelle principali giurisdizioni regolamentate d'Europa.

L'evento valorizzerà inoltre i recenti accordi siglati da SBC con l'IAGR (International Association of Gaming Regulators) e l'IMGL (International Masters of Gaming Law), oltre a rafforzare le relazioni con enti regolatori e associazioni di settore, per portare ad Amsterdam i rappresentanti delle autorità di controllo di tutta Europa e favorire un dialogo diretto tra regolatori e imprese del settore.

Sojmark ha aggiunto: "La regolamentazione è diventata uno dei temi centrali per l'industria europea del gioco. Stiamo assistendo all'adozione di approcci molto differenti tra i vari Paesi, e le conseguenze di queste scelte stanno emergendo chiaramente, traducendosi in un mercato frammentato. Ci sono giurisdizioni che ottengono ottimi risultati in termini di incanalamento dell'offerta e che creano settori regolamentati sostenibili, mentre altre si trovano ad affrontare la crescita del gioco offshore e a chiedersi se l'equilibrio attuale sia quello corretto. Abbiamo bisogno di spazi in cui queste esperienze possano essere condivise apertamente. Cosa può imparare un mercato da un altro? Quali approcci stanno funzionando? Come possiamo tutelare i giocatori garantendo al contempo la competitività del settore regolamentato? E in che modo regolatori e operatori possono collaborare per mantenere i consumatori all'interno del circuito legale? Questi confronti sono enormemente più utili quando attorno al tavolo sedere i diretti responsabili delle decisioni".

Il programma della conferenza rifletterà la diversità del panorama commerciale e normativo europeo, analizzando sia i mercati consolidati sia le giurisdizioni di recente regolamentazione o in fase di evoluzione.

I dibattiti approfondiranno temi quali incanalamento dell'offerta, tassazione, restrizioni pubblicitarie, tutela dei giocatori, sostenibilità della spesa, contrasto al mercato nero, licenze, compliance e impatto delle nuove tecnologie. Sessioni dedicate permetteranno inoltre di esaminare nel dettaglio le singole giurisdizioni europee.

Il programma offrirà alle autorità di regolamentazione di diversi Paesi l'opportunità di scambiare idee e confrontare i propri modelli, consentendo agli operatori di comprendere l'evoluzione degli orientamenti normativi anche al di fuori dei mercati in cui attualmente operano.

Parallelamente, SBC Summit Europe analizzerà le dinamiche commerciali e tecnologiche che guidano la nuova generazione del gioco regolamentato in Europa, incluse tecnologie per la compliance, sistemi di pagamento, piattaforme e dati per le scommesse sportive, casinò, marketing e cambiamenti nei comportamenti dei giocatori.

Tutti questi ambiti saranno ampiamente rappresentati nell'area espositiva, che ospiterà i fornitori e le aziende tecnologiche a supporto degli operatori autorizzati in Europa. Un articolato programma di networking favorirà le connessioni tra operatori, regolatori, decisori politici, fornitori, affiliati e associazioni nell'arco dei tre giorni dell'evento.

Il Managing Director di SBC, Andrew McCarron, ha spiegato che l'ambizione è fare di Amsterdam il punto di riferimento annuale per l'industria regolamentata europea. "L'Europa ha bisogno di un luogo di incontro che rispecchi la reale fisionomia attuale del settore», ha affermato. «Questo significa mettere al centro i mercati regolamentati, riunire i principali operatori autorizzati d'Europa e, soprattutto, assicurarsi che i regolatori siano parte integrante del confronto, anziché discutere di normative senza la loro presenza. Se riusciremo a integrare tutti questi elementi ad Amsterdam, SBC Summit Europe potrà diventare un appuntamento di primaria importanza nel calendario del settore del gioco europeo".