Attualità e Politica
21/01/2021 | 12:38
21/01/2021 | 12:38
ROMA - Il rinnovo della concessione del Gratta e Vinci è conforme ai principi dell'Unione Europea, tuttavia gli altri operatori di gioco interessati alla gestione delle lotterie istantanee hanno il diritto di contestarlo, anche se non avevano partecipato alla gara originaria. È quanto emerge dalle conclusioni depositate stamattina dall'avvocato generale della Corte di Giustizia Europea, Manuel Campos Sánchez-Bordona, sul rinvio del Consiglio di Stato nel 2019. Il caso - sul quale la Corte Ue si pronuncerà nei prossimi mesi - riguarda il provvedimento dell'Agenzia Dogane e Monopoli emanato dopo il decreto fiscale di novembre 2017, che ha previsto la prosecuzione per nove anni della concessione dei Gratta e Vinci a beneficio della joint venture Lotterie Nazionali Srl. A sollevare la questione erano state Stanleybet e Sisal, secondo cui il rinnovo - un'opzione prevista dal bando del 2009 - sarebbe di fatto diventato una scelta obbligata, eliminando ogni discrezionalità amministrativa sulla scelta del concessionario a cui affidare la gestione delle lotterie istantanee.
«La continuità del rapporto di concessione con Lotterie Nazionali per altri nove anni non rappresentava una modifica (né sostanziale, né minore) della concessione stessa, dato che - scrive l'avvocato - era conforme al titolo originario». In questo caso i principi Ue non sono contrari a un rinnovo disposto «mediante una norma con forza di legge, dopo che l’Amministrazione concedente abbia confermato che la prosecuzione del rapporto è nell’interesse pubblico e conforme al titolo originario».
Positiva anche la valutazione della nuova modalità di pagamento, che prevedeva il versamento di 50 milioni di euro per il primo anno (2017) e 750 milioni di euro per il secondo (2018), invece delle due rate da 500 e 300 milioni previste per la concessione del 2009. Tali cambiamenti «si limitano a modificare gli importi parziali che il concessionario è tenuto a versare a titolo di ciascuna di tali rate» e non sembrano aver alterato «l'equilibrio finanziario della concessione».
In ogni caso, precisa l'avvocato generale, gli operatori che non avevano partecipato al primo bando di gara «sono legittimati a contestare la prosecuzione del rapporto concessorio a favore del concessionario, adducendo che le condizioni cui è subordinata tale prosecuzione costituiscono una modifica sostanziale della concessione iniziale. A tal fine - conclude - è irrilevante che detti operatori non abbiano partecipato alla gara iniziale». LL/Agipro
03/04/2026 | 16:25 ROMA- Mancano sei giornate alla fine del campionato di Serie B il 33esimo turno potrebbe essere già decisivo proprio in ottica salvezza per Reggiana e Pescara,...
03/04/2026 | 16:00 ROMA - Il Tar Toscana ha confermato la legittimità del diniego della licenza, da parte della Questura, per l’apertura di un centro scommesse a Prato,...
03/04/2026 | 15:50 ROMA – Il pareggio ottenuto in casa contro il Sassuolo e le vittorie di Roma e soprattutto Como non lasciano altri margini di errore alla Juventus. I bianconeri...
03/04/2026 | 11:00 ROMA – La corsa del Como verso una storica qualificazione alla Champions League riparte dalla trasferta sul campo dell’Udinese. Gli uomini di Fabregas...
03/04/2026 | 10:00 ROMA – Esulta il Lazio con il Lotto: colpo da oltre 306mila euro a Veroli, in provincia di Frosinone, nell'estrazione di giovedì 2 aprile. La terza...
02/04/2026 | 17:30 ROMA – Per tornare a vincere servono calciatori pronti, gente che sa come si vince. Questo è il diktat di Luciano Spalletti, ormai prossimo al rinnovo...
02/04/2026 | 15:50 ROMA - Illegittima la proroga onerosa delle concessioni del Bingo per il biennio 2023-2024 con canone aumentato e fisso per ciascun concessionario. Lo ha ribadito...
02/04/2026 | 15:35 ROMA - È la Spagna la grande favorita di un Mondiale che ha definito le 48 partecipanti e per la terza edizione consecutiva non vedrà l’Italia...
Ti potrebbe interessare...
03/04/2026 | 16:00 ROMA - Il Tar Toscana ha confermato la legittimità del diniego della licenza, da parte della Questura, per l’apertura di un centro scommesse a Prato, sulla base della normativa regionale che disciplina le distanze dai...
03/04/2026 | 15:22 ROMA - Un fenomeno in continua espansione, difficile da misurare e ancora più complesso da contrastare: è il gioco online illegale, una realtà che intercetta ogni giorno milioni di utenti italiani sfruttando canali...
03/04/2026 | 13:10 ROMA - “Assistiamo ad un profondo cambiamento nella giurisprudenza tributaria che finalmente, dopo tante battaglie giudiziarie, riconosce ciò che sosteniamo ormai da tempo: Stanleybet è un operatore lecito...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password