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Ultimo aggiornamento il 06/06/2020 alle ore 16:41

Attualità e Politica

22/05/2020 | 17:53

Giochi, la settimana in un clic

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Giochi la settimana in un clic 22 maggio

LUNEDI' 18 MAGGIO

La protesta del gaming - Gli imprenditori abruzzesi delle agenzie i scommesse e del settore slot, vlt, sale bingo, scendono in piazza per protestare contro i dpcm che hanno sancito la chiusura dei negozi e sale di gaming fino a metà giugno. Nel frattempo l'assessore allo Sviluppo Economico dell'Abruzzo, Mauro Febbo, si dice «Pronto a riaprire».

Dpcm Conte può finire in tribunale - Lo stop confermato a sale scommesse e sale bingo apre la strada a una serie di contenziosi nei tribunali amministrativi regionali. È il parere dell'avvocato Luca Giacobbe, dello studio legale Giacobbe Tariciotti & Associati, esperto di gaming.

L'intervento dei Monopoli - «Non essendo prevista alcuna forma di silenzio assenso che consenta la raccolta delle scommesse e degli apparecchi previa semplice comunicazione di inizio attività, in caso di dubbi interpretativi circa la portata del Dpcm del 17 maggio e della Determinazione Adm del 23 aprile, le associazioni e gli operatori potranno chiedere chiarimenti alle Istituzioni competenti». E' la precisazione dei Monopoli di Stato per la riapertura della raccolta di slot e scommesse in Bar e tabaccherie.


MARTEDI' 19 MAGGIO

Ippica verso la riapertura - Al lavoro per «permettere la riapertura delle corse ippiche in tempo di Covid-19 a partire dal 22 maggio». Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il sottosegretario al Mipaaf con delega all'ippica, Giuseppe L'Abbate. La ministra Bellanova conferma: è urgente annunciare l’avvio dell’attività delle corse fin dal prossimo 22 maggio.

I social insorgono - Le agenzie di scommesse restano ancora chiuse e utenti e addetti ai lavori insorgono sui social, parlando di un mercato delle scommesse piegato sotto i colpi del lockdown e della sospensione degli eventi sportivi.

Pioggia di ricorsi - Entro la fine di giugno «ma forse anche prima», gli operatori di scommesse faranno partire i contenziosi nei tribunali civili e amministrativi contro il dpcm di Conte. Ad annunciarlo è Maurizio Ughi, amministratore unico di Obiettivo 2016. 


MERCOLEDI' 20 MAGGIO

DL Rilancio in Gazzetta Ufficiale - Il Decreto Rilancio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, due misure legate al settore giochi: il contributo al fondo “salva sport” per i prossimi 18 mesi sarà pari allo 0,50% «della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, anche in formato virtuale», e il rinvio della lotteria degli scontrini e dell’obbligo del registratore telematico al 1° gennaio 2021.

Ripartenza calcio - «La Figc ha espresso la volontà di riavviare e completare le competizioni nazionali professionistiche fissando al 20 agosto la data ultima di chiusura delle competizioni di Serie A, B e C». Lo ha annunciato la Federcalcio. 


GIOVEDI' 21 MAGGIO

Prelievo dell’11% sugli incassi -  Il contributo al fondo “salva sport” per i prossimi 18 mesi sarà pari allo 0,50% degli incassi delle scommesse sportive e virtuali. In realtà, dicono gli esperti, sarà dell’11% sugli incassi quest’anno e del 17% nel 2021. 

Ippica, via libera dal 25 maggio - L’ippica vede la luce. Le corse riprenderanno, rigorosamente a porte chiuse, da lunedì 25 maggio. La decisione è stata presa dal Ministero della Salute dopo un accordo con il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. 

 

 

VENERDI' 22 MAGGIO


Giochi alla Fase 2 - «Lo stop è un danno grave ma bisogna reagire, abbiamo idee e forza per riprendere subito a correre». Con gran parte dell'industria dei giochi ancora in quarantena, costretta a guardare la ripartenza degli altri, l'ad di Snaitech Fabio Schiavolin preferisce saltare il capitolo delle recriminazioni per guardare avanti.

Bolzano, nuova battaglia contro il distanziometro - È ancora battaglia in Consiglio di Stato per i ricorsi contro il "distanziometro" contenuto nella legge provinciale di Bolzano, che prevede almeno 300 metri di distanza tra sale e apparecchi da gioco e luoghi sensibili come scuole e chiese. 

Gestori in piazza a Napoli - «Visto che il Governo ci ritiene invisibili, abbiamo deciso di intraprendere questa manifestazione e devo dire che ha riscosso molto successo». Così Pasquale Chiacchio, presidente dell'Associazione Gestori Scommesse Italia. I gestori sono scesi in piazza a Napoli per chiedere l'apertura di un tavolo di confronto in merito agli ultimi provvedimenti presi per il settore. 

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